La Cantina

Grazie al progresso nella tecnologia di cantina tanti difetti e malattie del vino sono scomparsi dalle nostre tavole e restano confinati nei trattati di enologia.
Che differenza c’è tra un vino senza difetti ed un buon vino? Secondo noi la creatività, la passione e l’impegno nell’interpretare la tradizione.

Vasche

Iniziamo la nostra visita dalla sala di fermentazione e stoccaggio, dove nascono tutti i nostri vini, sia vini tranquilli sia i vini base per lo spumante.

Le vasche che utilizziamo sono in acciaio inox e sono collegate ad un impianto di refrigerazione, che ci consente di controllare la temperatura di fermentazione in modo tale da preservare, in particolare nei vini bianchi, i profumi caratteristici dei vitigni di origine.

Botti

La nostra visita prosegue nelle cantine di invecchiamento dove si formano le note caratteristiche dei nostri vini elevati in legno.

Le antiche e spesse mura garantiscono il mantenimento di una temperatura costante e preservano il giusto grado di umidità. Utilizziamo piccole botti di rovere per la lavorazione dei vini: Cieck Rosso, Calliope, il passito Alladium e la base per il nostro spumante Calliope Brut.

Cataste

Questa è una delle cantine dove avviene la rifermentazione in bottiglia dei nostri spumanti San Giorgio e Calliope Brut.

Si tratta di cantine sotterranee dalla volta ad arco caratteristiche nella nostra zona, al riparo dalla luce e dagli sbalzi di temperatura.

Queste condizioni garantiscono una lenta e costante maturazione dei nostri vini sui lieviti.

Pupitres

Eccoci alla cantina di remouage, dove le bottiglie di vino vengono predisposte per le fasi finali della spumantizzazione in base al metodo classico.

Tutte le fasi di lavorazione dei nostri spumanti, in particolare il remouage, vengono effettuate a mano o con l’ausilio di macchinari semi-automatici.

Passito

Eccoci infine arrivati alle sale dove avviene l’appassimento del nostro passito Alladium, che inizia durante la vendemmia e termina nel mese di marzo dell’anno successivo. Per l’appassimento delle uve ci avvaliamo di una tecnica tradizionale risalente all’ 800.

In base a questa particolare tecnica i grappoli selezionati non vengono adagiati su stuoie, ma appesi uno ad uno ad appositi telai. In questo modo l’aerazione dei grappoli è maggiore e li preserva dall’attecchimento di muffe e batteri nocivi senza ostacolare l’azione della muffa nobile.

L’appassimento è naturale, senza alcuna forzatura.

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